Borse di studio a.s. 2017/18:

BANDO PER LA CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO A.S. 2017-2018
La Città metropolitana di Bologna emana il seguente bando per la concessione di borse di studio ai sensi dell’art. 4
della L.R. n.26 dell’8 Agosto 2001 "Diritto allo studio ed all'apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della
L.R. 25 Maggio 1999, n.10”, delle delibere dell’Assemblea Legislativa n.39 del 20 ottobre 2015 e della Giunta
Regionale n.2147 del 20 dicembre 2017 e ai sensi del D.Lsg 13 aprile 2017, n. 63 “Effettività del diritto allo studio
attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle
condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’art. 1,
commi 180 e 181, lett. f) della Legge 13 luglio 2015, n. 107”.
1. Finalità
La legge regionale n.26/01 "Diritto allo studio ed all'apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25
Maggio 1999, n.10” stabilisce all’art.4 che “Al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e all’istruzione (.....) la
Regione interviene attraverso l’attribuzione di borse di studio agli alunni meritevoli e/o a rischio di abbandono del
percorso formativo, in disagiate condizioni economiche e residenti sul territorio regionale”.
Il D. Lgs. n. 63/2017, attuativo della Legge 13 luglio 2015, n. 107 (la cd “buona scuola”), all’art. 9 stabilisce che
“al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, è istituito nello stato di previsione del Ministero
dell’istruzione, dell’università e della ricerca il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio,
per l’erogazione di borse di studio a favore degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo
grado [...]”.
2. Destinatari e requisiti di accesso
Potranno presentare la domanda per richiedere la concessione della borsa di studio gli studenti residenti nel
territorio della Città metropolitana di Bologna 1 frequentanti:
a) le prime due classi delle scuole secondarie di 2° grado del sistema nazionale d'istruzione, il secondo anno
dell'IeFP o le prime due annualità dei progetti personalizzati dell'IeFP di cui al comma 2, art.11 della L.R.
n.5/2011 presso un organismo di formazione professionale accreditato per l'obbligo di istruzione che
opera nel Sistema regionale IeFP
b) l’ultimo triennio delle scuole secondarie di 2° grado del sistema nazionale d'istruzione
e rientranti nella fascia di reddito di cui al successivo punto 3.
Al fine di garantire la piena fruizione del diritto allo studio, gli studenti immigrati privi di residenza si
considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati.
3. Condizioni economiche
Per l’a.s.2017/2018 i potenziali beneficiari verranno individuati con riferimento alla situazione economica 2 del
nucleo familiare di appartenenza, ai sensi della normativa vigente in materia di ISEE (D.P.C.M. 5 dicembre 2013,
Il territorio della Città Metropolitana di Bologna corrisponde all'ex territorio provinciale.
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e l’Indicatore della Situazione Economica (ISE) da cui deriva, vengono
determinati dagli enti competenti (Comuni, CAF o INPS), ai sensi del DPCM 159/13, in base ai dati contenuti nella Dichiarazione
Sostitutiva Unica (DSU) il cui modello tipo e le relative istruzioni per la compilazione sono contenute nell’allegato A al DM 7 novembre
2014, pubblicato sulla G.U. – serie generale - n. 267 del 17 novembre 2014 – supplemento ord. n. 87.
1Approvato con Determinazione Dirigenziale senza impegno di spesa n./2018
n.159 e D.M. 7 novembre 2014). Per avere diritto all'erogazione della borsa di studio per l’anno scolastico o
formativo 2017/18 l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del richiedente non potrà essere superiore a euro 10.632,94.
L'ISEE è lo strumento di valutazione, attraverso criteri unificati, della situazione economica di coloro che
richiedono prestazioni sociali agevolate.
Salvo il caso di studente maggiorenne, l’ISEE richiesto è quello per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni
(coincidente con l’ISEE ordinario qualora il nucleo familiare non si trovi nelle casistiche disciplinate dall’art. 7 del
DPCM 159/13).
Come previsto dalla Delibera regionale n.2147/2017, in considerazione del fatto che gli studenti sono iscritti
all’a.s. 2017/18 già avviato, tenuto conto che questa procedura si innesta nel periodo di scadenza dell’attestazione
dell’anno precedente si ritiene valida sia l’Attestazione Isee 2017 (per coloro che ne sono già in possesso) che
l’Attestazione Isee 2018.
Questo in un’ottica di maggior semplificazione degli oneri a carico delle famiglie e amministrativa e per consentire
la presentazione e l’istruttoria delle domande entro i tempi ristretti previsti per l’accesso alle risorse ministeriali,
favorendo così l’accessibilità al beneficio da parte del maggior numero di famiglie.
La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida ai fini del rilascio dell'attestazione ISEE può essere presentata
gratuitamente a:
Comuni
Centri di assistenza fiscale (CAF)
INPS in via telematica, collegandosi al sito internet www.inps.it. Il portale ISEE sarà disponibile nella sezione
del sito “Servizi on-line”- “Servizi per il cittadino” al quale il cittadino potrà accedere utilizzando il PIN
dispositivo rilasciato dall'INPS e presentare la propria DSU tramite un percorso di acquisizione telematica
assistita che sarà di supporto in tutta la fase di inserimento delle informazioni da autodichiarare.
L’Attestazione ISEE, con riportato il numero di protocollo della DSU attribuito da INPS, conterrà il calcolo
dell’ISEE e sarà disponibile circa 15 giorni dopo la richiesta.
Solo ed esclusivamente nei due giorni antecedenti la chiusura del bando (27 febbraio e 28 febbraio fino alle
14:00), qualora non sia ancora disponibile l'attestazione riportante l'ISEE, dovrà essere indicato nell’apposito
campo il riferimento della ricevuta di presentazione della DSU (Protocollo mittente rilasciato dal CAF).
In quest’ultimo caso, l'Amministrazione procedente acquisirà l'attestazione ISEE successivamente, attraverso la
Banca dati INPS; compatibilmente con le tempistiche indicate dalla Regione Emilia-Romagna per il
completamento dell’istruttoria e la validazione delle domande, non potranno essere considerate valide attestazioni
ISEE rilasciate dopo l’8/03/2018.
Le domande che presentano un ISEE superiore ad € 10.632,94 saranno respinte d'ufficio.
4. Importo delle borse di studio e maggiorazioni
Come indicato nella delibera della Giunta Regionale n.2147/2017, nell'intento di soddisfare integralmente tutte le
domande ammissibili, l’importo unitario delle borse di studio verrà determinato a consuntivo sulla base del
numero complessivo delle domande ammissibili e delle risorse disponibili.
Si precisa che:
1. per gli studenti di cui al precedente paragrafo 2, lettera a), la borsa di studio sarà erogata dalla Città
metropolitana di Bologna attraverso risorse regionali, tenuto conto delle seguenti maggiorazioni:
pur non essendo il merito una condizione di partecipazione, l’aver conseguito nell’anno scolastico o
formativo precedente la media dei voti pari o superiore al 7 dà diritto ad una borsa di studio di importo
maggiorato del 25% rispetto a chi non ha conseguito tale media;
per gli studenti in situazione di disabilità certificata ai sensi della L.104/92, si prescinde dal requisito del
merito, pertanto tali studenti avranno comunque diritto alla borsa di studio di importo maggiorato del 25%;
per gli studenti di cui al precedente paragrafo 2, lettera b), la borsa di studio sarà erogata attraverso risorse
statali del M.I.U.R. 3 , mediante voucher associato alla Carta dello studente denominata “IoStudio”. La
Regione Emilia-Romagna, in applicazione delle disposizioni ministeriali, tenendo conto del numero degli
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca
2Approvato con Determinazione Dirigenziale senza impegno di spesa n. /2018
aventi diritto e delle risorse disponibili, individuerà l’importo unitario di tali borse di studio che dovrà
essere compreso tra 200,00 e 500,00 euro.
Si precisa che, ai sensi della citata D.G.R. n. 2147/217, gli studenti frequentanti l’ultimo triennio delle
scuole secondarie di secondo grado che hanno già presentato domanda per il contributo libri di testo a.s.
17/18, residenti in Emilia-Romagna, saranno considerati di diritto beneficiari della borsa di studio
finanziata con risorse statali e pertanto non dovranno presentare domanda di borsa di studio.
5. Modalità di presentazione delle domande
La compilazione della domanda, con richiamo esplicito alla normativa DPR 445/00, dovrà essere effettuata
esclusivamente on-line da uno dei genitori o da chi rappresenta legalmente il minore o dallo studente se
maggiorenne, utilizzando l’applicativo predisposto da ER.GO 4 e reso disponibile all’indirizzo internet
https://scuola.er-go.it fino alle ore 14.00 del 28 febbraio 2018, ove è possibile anche scaricare la GUIDA per
l’utilizzo dell’applicativo. Ai fini della registrazione sull'applicativo è necessario avere la disponibilità di un
indirizzo e-mail e di un numero di cellulare nazionale.
Attraverso l’applicativo i dati fisici e finanziari relativi alle domande vengono inoltrati informaticamente alle
scuole, agli enti di formazione professionale, alla Città metropolitana di Bologna competenti per i relativi
provvedimenti istruttori.
Per la compilazione della domanda on-line è possibile ricevere assistenza gratuita presso i CAF convenzionati con
ER.GO, il cui elenco è pubblicato sul sito http://scuola.regione.emilia-romagna.it, fermo restando che il calcolo
dell' ISEE potrà essere richiesto a qualsiasi CAF, INPS o Comune di residenza.
Il Bando sarà disponibile presso la segreteria della scuola o dell'organismo di formazione professionale, l'Ufficio
Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) della Città metropolitana di Bologna sito in via Benedetto XIV, 3a (dal lunedì al
venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00), presso gli URP comunali, sul sito Internet della Città Metropolitana:
www.cittametropolitana.bo.it nella sezione “Albo Pretorio”
6. Termine per la presentazione delle domande e per la conclusione dell’istruttoria tecnica
Il presente bando entra in vigore il 15 gennaio 2018; il termine per la presentazione delle domande,
esclusivamente on-line, scade alle ore 14.00 del 28 febbraio 2018 (l'applicativo dopo tale orario non sarà più
disponibile).
Gli esiti dell’istruttoria saranno resi noti sul sito della Città metropolitana di Bologna indicato al precedente punto 5.
7. Adempimenti da parte delle Scuole/Enti di formazione
Compete esclusivamente alle Scuole/Enti di formazione la validazione delle domande presentate dai propri
studenti nell'applicativo ER.GO, verificandone l'appartenenza al proprio istituto e la classe frequentata con
particolare attenzione all'accertamento dei requisiti per la maggiorazione della borsa di studio, di cui al precedente
punto 4.1, riferiti al merito e alla situazione di handicap certificato ai sensi della L. n. 104/92 .
Qualora si riscontri che lo studente non frequenti il proprio istituto/ente ovvero sia residente fuori dall'area
metropolitana o fuori regione dovrà esserne data tempestiva comunicazione alla Città metropolitana di Bologna.
8. Responsabile del procedimento
Ai sensi della L.241/1990 e successive modificazioni il responsabile del procedimento di assegnazione delle borse
di studio e dell'emanazione dei provvedimenti finali è il Dirigente dell'Area Sviluppo sociale, Dott.ssa Laura
Venturi (indirizzo mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 051/6598411-8143). Il procedimento si avvierà
il 1 marzo 2018 e avrà una durata massima di 180 giorni.
9. Accertamenti
Ai sensi dell’art.71, comma 1, del DPR 445/00 l’Ente erogatore provvederà ai controlli secondo le disposizioni
vigenti ed eventuali specifiche indicazioni. A tal fine il richiedente dovrà produrre tutta la documentazione che
sarà richiesta.
L'attività di controllo svolta dalla Città metropolitana di Bologna verrà realizzata tenuto conto anche delle
disposizioni approvate dalla Direzione Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa della Regione
Azienda regionale per il diritto agli studi superiori
3Approvato con Determinazione Dirigenziale senza impegno di spesa n.
/2018
Emilia Romagna con Determinazione dirigenziale n.7779/2016, finalizzate a garantire un idoneo coordinamento
regionale delle attività relative alla valutazione delle condizioni economiche e ai controlli delle posizioni dei
richiedenti le borse di studio con il supporto istruttorio di ER.GO (Azienda regionale per il diritto agli studi
superiori).
10. Sanzioni
amministrative:
Qualora il richiedente presenti dichiarazioni non veritiere o non venga esibita la documentazione richiesta
nell’ambito dei controlli previsti, i contributi economici o non verranno concessi o, se già concessi, verranno
revocati e sarà effettuato il recupero delle somme eventualmente già erogate.
Si ricorda che ai sensi della normativa vigente in materia di controllo della fruizione di prestazioni sociali
agevolate (art. 16 c. 5 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35) spetta a
ciascun ente erogatore la competenza ad irrogare le sanzioni pecuniarie (da 500 a 5.000 euro) in caso di illegittima
fruizione delle prestazioni godute, ferma restando la restituzione del vantaggio conseguito.
penali:
Nel caso di dichiarazione non veritiera, l’Ente erogatore può segnalare il fatto all’Autorità Giudiziaria affinché
rilevi l’eventuale sussistenza dei seguenti reati:
falsità materiale, ovvero formazione di atto falso, o alterazione di atto vero (art.482 c.p.)
falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico (art.483 c.p.)
uso di atto falso (art.489 c.p.)
falsa attestazione ad un pubblico ufficiale sulla identità e sulle qualità personali proprie o altrui (art.495 c.p.)
truffa ai danni dello Stato o ad altro Ente Pubblico (art.640 e 640 bis c.p.)
11. Ricorsi
Eventuale ricorso può essere presentato in sede giurisdizionale al Tribunale Amministrativo dell'Emilia-Romagna
(TAR) entro 60 giorni dalla comunicazione degli esiti, relativamente alle domande di borsa di studio di cui al
punto 4.1, ovvero, ricorrendone i presupposti, può essere presentato ricorso straordinario al Capo dello Stato entro
120 giorni dalla pubblicazione medesima.
12. Modalità e tempi di riscossione del beneficio
Il termine entro il quale i beneficiari, relativamente alle domande di borsa di studio di cui al punto 4.1, dovranno
provvedere al ritiro della borsa di studio sarà comunicato per iscritto in base alle disposizioni della tesoreria della
Città metropolitana di Bologna e comunque dovrà avvenire entro l'anno successivo alla pubblicazione all'Albo
pretorio della determinazione dirigenziale di approvazione degli esiti dell'istruttoria.
La Città metropolitana di Bologna non si assume responsabilità per lo smarrimento di comunicazioni dipendente
da inesatte indicazioni del recapito da parte del richiedente oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto
di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
13. Informazioni
Per informazioni relative al bando sarà possibile rivolgersi agli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) comunali,
metropolitano, al Numero verde regionale 800955157 (dal lunedì al venerdì 9-13, lunedì e giovedì 14.30-16,30
oppure alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e telefonicamente alla Città metropolitana di Bologna - U.O.
Diritto allo Studio Interculturalità al numero 051/ 6598411 .
Per l'assistenza tecnica all’applicativo per la presentazione della domanda on-line rivolgersi a:
Help Desk Tecnico di ER.GO 051 0510168
(lunedì e mercoledì dalle ore 10 alle 13 e giovedì dalle ore 14.30 alle 16.30)
o tramite e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
L'Unità Operativa Diritto allo Studio Interculturalità è aperta al pubblico previo appuntamento presso la sede della
Città metropolitana di Bologna sita a Bologna in via S.Felice, 25.

Il Dirigente
Laura Venturi
(documento firmato digitalmente)