Il nostro Istituto premiato al festival "Digital School 2017" di Rovereto


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Presentazione del prof. Raffaele Moles (docente di informatica):

<<Istituto Istruzione Secondaria Superiore “J.M. Keynes” Casa Circondariale “Dozza”, Bologna

Progetto aule informatiche

Il progetto ha visto l'allestimento di due aule attrezzate con PC in Lan, di cui una anche dotata di Lim, all'interno della Casa Circondariale "Rocco D'Amato" (per adulti/e) di Bologna, dove l'Istituto J.M. Keynes ha una propria succursale.Oltre all'installazione fisica delle aule, l'attenzione maggiore è stata posta sulla “disconnessione”
tra "dentro" e "fuori".
In un contesto limitato, per possibilità di accesso a risorse e comunicazione con ciò che è fuori, una delle azioni più spontanee di chi è fuori è quella di portare dentro un po’ di quel fuori. Essendo le risorse carenti quasi per definizione, ottimizzarne l’uso diventa imprescindibile. Chi di quel contesto si occupa, in questo caso la scuola, dovrebbe andare oltre la necessaria rimozione degli ostacoli che sono proprio del contesto, come la classica carenza di mezzi. E dovrebbe fare molto di più, dovrebbe rendere quel contesto un “paradiso” di mezzi; accontentarsi di qualunque cosa perché qualunque cosa è meglio di niente, è un atteggiamento che, per quanto comprensibile, è perdente in partenza, perché è deprimente, sottolinea ancora a chi in quel contesto vive come non abbia diritto che agli scarti, agli avanzi di altri, a scarti che si danno agli scarti.
Se è vero che “istruzione” è una delle parole chiave nella via del reinserimento, allora risorse didattiche al passo con il tempo di fuori, spazi adeguati e possibilità di accesso non possono che favorire negli studenti un maggiore senso di appartenenza, perché è per loro una scuola "curata". In questo contesto, a maggior ragione perché nel cuore dell’occidente, il digitale è sicuramente una via per colmare buona parte della mancanza di risorse materiali, banalmente i libri.
Tuttavia, se è un facile “mezzo di trasporto”, il digitale richiede il tempo di chi quelle risorse le deve preparare: fuori da Internet, occorre cercare, selezionare, ricomporre, ripensare e pensare in termini consoni ai nuovi strumenti. Il digitale è un investimento innanzitutto dei docenti, del loro tempo, prima che un’opportunità per il loro ambiente di lavoro, anche per uno disconnesso con l’esterno.
Ed è tempo degli studenti da dedicare allo studio e all’auto apprendimento, per una istruzione efficace che possa favorire anche una maggiore apertura verso l’esterno mediante la conoscenza che all’esterno si può dare. Una produzione di documentazione (film, documentari) che venisse dall’interno sarebbe uno sguardo diretto (“provare per credere”), necessariamente diverso da quello di produttori esterni. Uno sguardo su come il tempo e lo spazio cambiano a viverci dentro, su come si pensa diversamente che a stare fuori, su quanto il contesto modifichi le priorità del pensiero; un aiuto sicuro anche ai docenti che pure quegli studenti li frequentano quotidianamente. E produzione come azione attiva, contro “lo stato di inattività e inutilità”, che la scuola può incoraggiare, anche iniziando da quella di risorse didattiche.>>


l'email di "inaugurazione"...

Buongiorno a tutti,
per comunicarvi che lunedì scorso, 13 giugno, alcuni degli alunni del Keynes hanno installato, nell'aula di lezione in BS dove c'è anche la Lim, 11 dei 12 nuovi computers preparati dagli ISF, naturalmente connessi in rete locale. Abbiamo usato qualche cavo di rete e le ciabatte dell'aula di informatica Keynes (quella utilizzata durante l'anno) nonché i due switches forniti dal Keynes. L'aula è ora pressoché equivalente a quella della sezione femminile, con in più la Lim. Dei due PC docenti ne abbiamo usato solo uno (come server), l'altro è destinato alla sezione AS, nell'attesa di altri nuovi pc.

L'installazione fa parte del corso "Verso il web", una continuazione delle attività di laboratorio svolte durante l'anno scolastico, iniziato lunedì scorso e che andrà avanti fino a fine mese, con 7 alunni in BS e 5 alunne alla sezione Femminile, 1.5 h/giorno per 8 giorni.

Abbiamo cominciato ad usare l'aula ieri e, come già detto per la sezione femminile a metà maggio, la sintesi migliore è che finalmente si riesce a lavorare.

Anche a nome degli alunni, vorrei ringraziarvi tutti per l'estrema disponibilità ed efficacia (prego di estendere a tutti gli altri ISF non in elenco).
 
Buona serata, vi riaggiorno verso fine mese.

Raffaele Moles





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