Da Castel Maggiore alla Baviera per un viaggio che resterà nel cuore. E’ quello che la classe 3 EL-FL ha vissuto a Traunreut dal 19 al 26 marzo, grazie al progetto di scambio linguistico-culturale con i coetanei del “Johannes-Heidenhain-Gymnasium” .

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Da Castel Maggiore alla Baviera per un viaggio che resterà nel cuore. E’ quello che la classe 3 EL-FL ha vissuto a Traunreut dal 19 al 26 marzo, grazie al progetto di scambio linguistico-culturale con i coetanei del “Johannes-Heidenhain-Gymnasium” .

La comitiva è giunta alla stazione di Traunstein la sera della domenica, accompagnata da Frau Friesecke e Frau Camporeale. Vinta la prima timidezza, tutto è proceduto come da programma, con abbondanza di esilaranti fuoriprogramma.

Ospiti presso le famiglie dei ragazzi/e tedeschi, i nostri studenti hanno avuto la possibilità di frequentare le lezioni mattutine a scuola e di trascorrere il resto del tempo in compagnia del proprio parter.

Significativo è stato l’incontro di lunedì con il sindaco di Traunreut. Il primo cittadino ha accolto gli studenti italiani e tedeschi nella sala d’onore e ha risposto alle domande rivoltegli, informandosi a sua volta sulle impressioni dei ragazzi in scambio. L’incontro si è concluso con lo scambio di doni e una foto ricordo a sigillo della nostra “imperitura” amicizia.

Durante la nostra permanenza in Baviera, sempre nell’ambito dello scambio, abbiamo visitato Monaco, il cui motto “Weltstadt mit Herz”, descrive bene l’atmosfera di questa città cosmopolita con un grande cuore. Abbiamo ammirato Salisburgo. Camminando fra le strade di questa città siamo stati sorpresi dalle note musicali del suo più famoso cittadino, il per sempre giovane Mozart, che sembrano provenire dai sontuosi palazzi del suo centro storico. Abbiamo appreso l’arte della birra visitando l’antico birrificio Wochinger e i segreti di una miniera di sale delle Alpi a Berchtesgaden. La pioggia non ha tolto nulla del suo fascino al castello di Herrenchimsee, la Versailles bavarese, dove tra le tante meraviglie ci ha stupito ill "Tischlein-deck-dich" (tavolo che si apparecchia da sé), direttamente collegato con le sottostanti cucine attraverso uno speciale marchingegno.

La sera di giovedì ci siamo preparati a vivere l'atmosfera della tipica festa bavarese: i ragazzi hanno indossato i Lederhosen” e le ragazze erano un tripudio di Dirndl”. Tutti si sono indaffarati in cucina e poi via alle danze popolari. Lo Schuhplattler è infatti il ballo immancabile e irrinunciabile in ogni festa bavarese che si rispetti, oltre che una vera e propria prova di abilità.

Purtroppo tra risate e momenti divertenti la nostra settimana di avventura è trascorsa troppo velocemente . Il giorno della partenza è stato un momento molto emozionante e molti ragazzi e ragazze si sono commossi. Dopo ripetuti abbracci siamo partiti con la promessa e l’impegno di rivederci in settembre in Italia.

Più che un'immersione nella lingua e nella cultura, siamo stati sommersi da emozioni indescrivibili. Ogni attimo, ogni battuta, ogni parola pronunciata male, ogni risata resteranno sempre incisi dentro ognuno dei nostri ragazzi, che hanno messo in gioco se stessi per accogliere ed essere accolti in un mondo "diverso". Diverso per le abitudini, le usanze, ma uguale nel cuore dei ragazzi. Un'esperienza di vita che li ha aperti al confronto, che ha abbattuto stereotipi e che soprattutto li ha fatti innamorare della Germania!

Stiamo costruendo nel nostro piccolo una idea di Europa, che sicuramente aiuterà le nostre ragazze e i nostri ragazzi nel loro futuro.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 31 Marzo 2017 09:33 )